Questo sito non contiene olio di palma

Se il prestigio di un prodotto, come sembra che tutti i media si stiano improvvisamente preoccupando di dire, è nel non contenere olio di palma, io dichiaro, sotto la mia responsabilità, che il sito non ne contiene!

Ma come mai dopo tanti anni che quest’olio è entrato nelle nostre case sotto forma di merendine, biscotti, dolci, creme spalmabili (nutella), cibi pronti, prodotti per la prima infanzia, ecc. veniamo improvvisamente quotidianamente messi in guardia contro il pericoloso veleno ? Ormai il martellamento è tale che comincio a pensare che se la sua presenza è nociva la sua assenza possa addirittura far bene !

La gente è spaventata e se ne sentono di tutti i colori; la credenza più comune è, come al solito, che sia cancerogeno! La storia di quest’olio va un po’ a braccetto con quella meningite: ambedue ci sono sempre stati e non ce ne siamo preoccupati, poi … improvvisamente … i media hanno scoperto che siamo in codice rosso.

Ciò che dell’olio in oggetto fa male è il suo alto contenuto in acidi grassi saturi ed il motivo della sua utilizzazione è di essere poco costoso e semisolido a temperatura ambiente, come il burro. Questa caratteristica lo rende utile negli impasti per dolci e del pane, grissini, crackers …

Ora che, con qualche decennio di ritardo, si è fatta questa brillante scoperta sarà finalmente giunta l’ora di farne altre … p.es.: che l’olio di cocco contiene più grassi saturi di quello di palma, che strutto, burro, lardo, pancetta, formaggi grassi ne contengono poco meno.

È giunta, dunque, l’ora di dichiarare guerra a gran parte dei prodotti alimentari tra cui alcuni prestigiosi marchi Made in Italy ? O è, forse, preferibile usare più cervello ed ascoltare meno televisione? Pensate che ci siano più grassi saturi in un uovo al bacon o in una fetta di pane e nutella? (non conosco i Ferrero). Non voglio dire, soprattutto da medico, che i grassi saturi non vadano evitati o limitati in relazione, soprattutto, al rischio cardiovascolare, ma che questa educazione alimentare sia fatta in modo poco poco più serio e onesto.

Mimmo ai Fornelli

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Paola ha detto:

    Beh in realtà la guerra all’olio di palma non è finalizzata al campo medico… Ha radici ben diverse… Lo sfruttamento esagerato di queste piante, lo sfruttamento di chi ci lavora e molto altro! Ma si sa appena si legge che qualcosa fa male non ci viene in mente di documentarci da fonti più attendibili e si corre ai ripari “abboccando” a tutti i brand che ora si fanno grandi sventolando bandiera “senza olio di palma”! Non mi dilungo citando l’elenco di tutti quei cibi dannosi che continuiamo ad ingurgitare ma di certo non mi faccio imbambolare da chi vuole vendere cibi senza l’ormai uomo nero!
    Mimmo cucina con i 5 sensi io dico di usarne un sesto: il buon senso!

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    1. Paola ha detto:

      En attendant altre ricette!

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  2. federica ha detto:

    complimenti al dott Paolicelli…sempre pieno di inventiva,originalita’ e versatilita’…sperimentero’
    al piu presto la pasta risottata….auguroni per il bel blog

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