MILANO

Ieri sera, mentre cominciavo la preparazione di due degli ossobuchi ( il plurale sarebbe “ossibuchi” e “ossobuchi” è raro ma non errato… preferisco la rarità…) donatimi da Antonella, paziente che ben conosce i miei gusti in ordine allo spessore della carne (➙ v.”l’òs büs”), rimuginavo sul fatto che lei, proprietaria di macelleria, mi parlava dello…